Insoddisfazione e lavoro
Se il tuo lavoro non ti piace, oppure, non ti piace come lo devi svolgere, come ti devi relazionare o, ancora, non ti soddisfa il tuo stipendio o lo stile di vita che devi avere per mantenere, tranquilla/o, è normale. Anzi, diciamo, più che è normale, è la normalità.
Se ti guardi attorno, di gente soddisfatta né senti – purtroppo – poca.
Però, a quasi tutte le persone insoddisfatte, se si chiede quali cose facciano per modificare un qualche cosa, quando va bene, dicono di provare a “guardarsi attorno”, di elargire dei “se senti qualcosa dimmelo”, inviando poi alcuni CV.
I più determinati, poi, “mettono a posto” LinkedIn.
Ricerca di lavoro e coaching
Ora, tutte cose utili, sicuramente. Ma se si desidera lavorare con determinazione per definire ciò che si vuole andare prendere e come cercare lavoro, occorrerebbe: guardarsi dentro; avere una pianificazione consapevole di quali cose andranno fatte (e come andranno fatte).
Non è il semplicistico “se vuoi puoi”, ma un più strutturato: “se sai cosa vuoi e sai come puoi ottenerlo” puoi lavorarci.
Non sarà scontato raggiungere la meta, ma capire anche fin dove si potrà arrivare, aiuta per il futuro.
Delle volte, da un desiderio, poi, nascono nuovi obiettivi.
Nessuna bacchetta magica, solo metodo.