Da ottobre 2026, presso il Salone Municipale di Bagnaria, inizierà un nuovo ciclo di incontri dedicati alla filosofia. Due serate al mese per conoscere i grandi protagonisti del pensiero filosofico e, attraverso le loro domande, provare a interrogare anche il nostro presente.
A cosa serve la filosofia?
È proprio da questa domanda che mercoledì 7 ottobre partirà il nostro viaggio con le Lezioni di Filosofia a Bagnaria.
Quando pensiamo alla filosofia, spesso immaginiamo qualcosa di difficile e astratto: nomi da ricordare, teorie, concetti lontani dalla nostra esperienza quotidiana. Eppure la filosofia è nata da qualcosa di molto più semplice e, nello stesso tempo, straordinariamente umano: dalla capacità di meravigliarsi e di porsi domande.
Che cos’è la realtà? Che cosa possiamo conoscere? Che cosa significa vivere bene? Che cos’è la felicità? Quanto dipende da noi ciò che ci accade? Come possiamo orientarci nelle nostre scelte?
Sono domande antiche, ma continuano a riguardarci.
Un viaggio che partirà dai primi filosofi
Durante le serate seguiremo anche un filo storico.
Partiremo dai primi filosofi greci, da Talete e dai pensatori che per primi cercarono di comprendere la realtà attraverso nuove forme di spiegazione, per proseguire gradualmente lungo il cammino della filosofia.
Cercheremo di capire chi erano questi uomini e queste donne, in quale mondo vivevano, quali domande si ponevano e quali risposte provavano a dare.
Ma gli incontri non saranno semplicemente lezioni di storia della filosofia.
I filosofi saranno il filo conduttore del nostro viaggio, ma le loro idee ci offriranno l’occasione per fermarci su alcune delle grandi domande e provare a riportarle nella nostra quotidianità.
Quando incontreremo Socrate, per esempio, potremo interrogarci sul significato del conoscere se stessi e sulla capacità di mettere in discussione ciò che crediamo di sapere. Con Epicuro potremo parlare di desiderio e felicità. Con gli Stoici potremo riflettere sulla distinzione tra ciò che dipende da noi e ciò che non è nelle nostre mani.
La filosofia come esercizio
C’è un altro aspetto che vorrei caratterizzasse questi incontri: considerare la filosofia non soltanto come qualcosa da conoscere, ma anche come qualcosa da esercitare.
Filosofare può significare allenarsi a prestare attenzione al presente e, nello stesso tempo, a pensare il futuro. Può aiutarci a riconoscere la nostra visione del mondo, cioè quell’insieme di convinzioni e presupposti attraverso cui interpretiamo ciò che accade.
Significa allenare il pensiero critico, imparando a non accettare automaticamente ciò che sembra ovvio; esercitare la creatività; provare a cambiare punto di osservazione e guardare una situazione non soltanto dalla nostra prospettiva.
In questo senso mi piace pensare alla filosofia attraverso l’immagine di una bicicletta con la dinamo (esempio che fa a tal proprosito Pierre Hadot in un suo libro). La dinamo può produrre luce, ma perché lo faccia bisogna pedalare. Allo stesso modo, conoscere il pensiero dei filosofi è importante, ma quella conoscenza diventa ancora più interessante quando ci mette in movimento: quando genera una domanda, modifica uno sguardo o ci permette di osservare qualcosa della nostra esperienza da una prospettiva diversa.
Non studieremo quindi soltanto che cosa hanno pensato i filosofi: proveremo a utilizzare le loro domande per allenare il nostro modo di guardare noi stessi, gli altri e il mondo.
Il primo incontro: “A cosa serve la filosofia?”
Il primo appuntamento sarà mercoledì 7 ottobre 2026, dalle 20:40 alle 22:00, presso il Salone Municipale di Bagnaria (PV).
Sarà anche l’occasione per presentare il percorso, conoscerci e comprendere insieme quale spazio possa ancora avere la filosofia nella nostra vita.
Gli incontri
Gli incontri proseguiranno il primo e il terzo mercoledì di ogni mese, sempre dalle 20:40 alle 22:00.
La quota di partecipazione è di 16 euro al mese per i due incontri. Il primo incontro è gratuito e senza impegno.
Gli incontri sono aperti a tutti: non è necessario avere studiato filosofia. È sufficiente portare con sé un po’ di curiosità e, soprattutto, qualche domanda.
Per informazioni e iscrizioni è possibile telefonare o inviare un messaggio WhatsApp al 346 6513721, oppure scrivere a davidemarino78.dm@gmail.com.
Cominceremo dall’inizio, dai primi filosofi. Ma le domande che incontreremo lungo il cammino parleranno anche di noi.