Le domande che non ti ho detto

Quando incontro qualcuno per supportarlo nella ricerca di lavoro, nelle prime battute chiedo sempre: “qual è la tua conoscenza di come si cerca lavoro?

Le risposte passano da “credo di sapere un po’ tutto il necessario”  a “la mia conoscenza è scarsa“.

Ora, se per la prima risposta non mi pare è possibile perchè, per quanto si faccia – se non si è stati formati – è molto difficile conoscere tutte le possibilità che possiamo mettere in campo -, la seconda risposta genera nella mia testa questa domanda:

“perchè, ad oggi, percependo di non sapere come si cerca lavoro in modo adeguato, non hai cercato di saperne di più?”.

Questa domanda, che non vuol essere giudicante (ci mancherebbe),  mi serve per ragionare su come poter procedere da lì in avanti.

Se ci pensiamo, è curioso che pur “sapendo di non sapere” non si vada ad approfondire, dato che è un aspetto vitale per la nostra ricerca e, se vogliamo, per la nostra futura felicità professionale.

Nel corso degli anni ha trovato diverse risposte, che variano a seconda della situazione e consapevolezza della persona: rispetto se stessa e al mercato del lavoro di riferimento.

Le domande che non ti ho fatto

Nell’orientamento della persona mancano spesso domande, che potrebbero favorire la scoperta di ciò che vorrà cercare. Alcune sono da porre a se stessi, altre a chi ci sta attorno.

Farsi le giuste domande, è il punto di partenza per andare ad indagare le possibili risposte, così da essere maggiormente incisivi sulla realtà che ci circonda. Magari non si troveranno subito le risposte ma, avere una bussola su cui orientarsi, favorirà la scoperta della propria strada.

La lista di domande per esplorare il contesto

Di seguito, lascio una lista di quesiti utili su cui ragionare.

In questo caso non ti pongo domande rivolte alla scelta della tua possbile strada – sono altre e, diciamo, a più strati-,  ma domande da rivolgersi e rivolgere attorno a noi, per capire come arrivare a svolgere il lavoro d’interesse.

Eccole di seguito:

  • “Quali formazioni sono necessarie per lavorare con il ruolo X?”;
  • “Quanto tempo ci vuole per diventare ciò che si desidera professionalmente? (ha dei costi? quali ostacoli si possono incontrare?”
  • “Quali sono le competenze necessarie per lavorare nel settore d’interesse?”
  • “Quali esperienze sono necessarie per lavorare con il ruolo X?”;
  • “Qual è il bisogno rispetto al ruolo sul mercato attuale?”;
  • “Quali sono le attività del ruolo?”;
  • “Quali sono i canali che utilizza l’azienda X per assumere (agenzie, cooperative, passaparola, sito aziendale ecc.)?”;
  • “Quali agenzie per il lavoro sul territorio si occupano di figure professionali di mio interesse (e, nello specifico, chi è la persona che se ne occupa)?”
  • “Quali siti ci sono per raccogliere informazioni adeguate?”
  • “A chi potrei chiedere per avere maggiori informazioni sulla professione che mi interessa?”
  • Quali passi compiere per muoversi correttamente su Linkedin e farsi conoscere?”
  • “Quale tipo di azienda potrebbe avere maggiore necessità di assumere un profilo le mie caratteristiche?”;
  • “Come si sta nell’azienda X: qual è il clima aziendale, come si lavora?”;
  • “Com’è strutturata l’azienda a livello gerarchico?”;
  • “Dove viene richiesto il profilo” (sia geograficamente sia a livello di aziende e settori);

Magari, segna ciò che ancora non sai e prova a lavorare per scoprire ciò che ti serve. Ti aiuterà.

N.b. non fermarti mai solo ad una risposta, prova ad avere informazioni da differenti canali, questo favorirà la conoscenza approfondita e maggiormente oggettiva sulla cosa che vuoi approfondire.

Ti vengono in mente altre domande?

 

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LA PRIMA.
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